| La maschera, alta 2 mt. , al Carnevale di Venezia 1989 |
| Avrei voluto finire l’abito della sposa con uno speciale arriccio che purtroppo non ho attenuto malgrado la consulenza delle mie amiche sarte. Ho cercato i fiori che fossero il più vicino possibile alla sua maniera di rappresentarli. Ho colto io stessa il pungitopo sulle alpi Apuane e l’ho immerso nella pittura verde per conservarlo. In piazza San Marco un professore attorniato dai suoi studenti guardando la mia rappresentazione di Chagall ha così sentenziato: “E’ la femminilità che strozza il maschio con l’arte (l’angelo che suona il violino) e l’animalesco (il gallo)”. A mio avviso tale definizione è la più rispondente a rappresentare Chagall. |

